inizia
One Planet Project
Contenuti ufficiali
Simposio Attigliano

Rendere l’acqua potabile universalmente disponibile è 'fattibile'



Fonte: Phys.org
Rendere l’acqua potabile accessibile a livello globale è una delle più grandi sfide di questo secolo. Tuttavia, un nuovo studio dell'Università di Oxford sostiene che tale obiettivo sia raggiungibile se vengono seguiti i punti chiave di una buona gestione.
Esso propone un quadro basato su esempi di buone pratiche in Asia meridionale e nell’Africa sub-sahariana, aree che, sostengono gli autori, presentano le più ardue sfide di tutti i paesi in via di sviluppo.
Lo studio avverte, tuttavia, che l'entità degli investimenti necessari per l'aggiornamento della spesso trascurata e vecchia infrastruttura di condutture e pompe per l'acqua va oltre i tempi ristretti dei progetti desiderati dai politici.
I risultati sono stati pubblicati in una raccolta di riferimento con documenti sulla sicurezza idrica, sui rischi e sulla società dalla rivista Philosophical Transactions della Royal Society A.

CouchsurfingxNapoli | Meeting, realizzazione reportage + divertimento

Data evento: 
Sabato, 28 Dicembre, 2013 - 19:30 - 23:30
Luogo Evento: 
Castel dell'Ovo, Napoli, Italia


Ho accettato di partecipare all'incontro settimanale del gruppo napoletano del Couchsurfing, conosceremo la comunità, faremo una bella visita al Castel dell'Ovo e Palazzo Reale, io ed Antonio realizzeremo un reportage per diffondere questa magnifica iniziativa, che per altro rientra nei nostri strumenti di transizione. Ho già contattato il coordinatore.

Evento sul sito CouchSurfing.org: http://goo.gl/i3B40Y
https://www.couchsurfing.org

#76 Podcast Zeitgeist Italia: 08/12/2013

Iscriviti al podcast
RSS Audio Podcast iTunes Audio Podcast
Non sai cos'è un podcast?
Ascolta il podcast

You are missing some Flash content that should appear here! Perhaps your browser cannot display it, or maybe it did not initialize correctly.

Scarica il podcast (MP3)


Benvenuti al 76esimo podcast del Movimento Zeitgeist Italia di domenica 8/12/2013

• Report Gruppi di Lavoro (GdL)

#75 Podcast Zeitgeist Italia: 24/11/2013

Iscriviti al podcast
RSS Audio Podcast iTunes Audio Podcast
Non sai cos'è un podcast?
Ascolta il podcast

You are missing some Flash content that should appear here! Perhaps your browser cannot display it, or maybe it did not initialize correctly.

Scarica il podcast (MP3)


Benvenuti al 75esimo podcast del Movimento Zeitgeist Italia di domenica 24/11/2013

--Descrizione--

UK Dyson Award sceglie un generatore di energia a onde marine

Fonte: Phys.org 
Il vento genera onde marine e agli scienziati interessa come sfruttare quell'energia in un campo chiamato energia delle onde. Sfruttare l'energia delle onde ha il potenziale per essere una forma particolarmente rispettosa dell'ambiente di generazione di energia elettrica e come fonte di energia nel settore tradizionale di produzione di energia elettrica, ma tutto questo resta in via di ricerca. Secondo la BBC News, alcuni approcci all’energia delle onde presentano limitazioni poiché funzionano meglio solo quando le onde si muovono in una direzione e sono meno efficienti in mari turbolenti. Entra qui in gioco il Renewable Power Wave (RWP), un generatore di potenza multi-asse che si comporta bene in qualsiasi condizione di mare e che ha raccolto il premio inglese James Dyson Award.
È un premio internazionale di design, il quale offre premi in denaro ai promettenti progettisti della nuova generazione. Il RWP ha ricevuto il premio della Gran Bretagna e il suo prossimo traguardo saranno le finali internazionali.
Il RWP è definito come un convertitore di energia delle onde multi-asse e semi-sommergibile, specificamente progettato per funzionare nelle Orcadi, in Scozia.
Il dispositivo RWP è in grado di assorbire le forze degli "alti e bassi" delle onde del Nord Atlantico in qualsiasi direzione. Tale capacità di sfruttare le forze delle onde indipendentemente da come l'acqua si stia agitando è quello che ha attirato molta attenzione. Il creatore è Sam Etherington. Egli ha scoperto che "E' meglio lavorare in accordo con le forze che respingerle".
Come funziona? Una lunga catena di pistoni non saldamente collegati assorbe energia dalle acque della marea che scorrono in modo imprevedibile. L'energia è generata quando la catena si flette nei punti alti e bassi di ogni onda. Come parte del progetto i dati sono stati acquisiti da boe ormeggiate nelle isole Orcadi e utilizzati per generare le onde in un serbatoio d'acqua alla Lancaster University.
Il RWP è passato attraverso varie simulazioni e iterazioni CAD. Etherington ha detto che il dispositivo è stato in parte ispirato dalle sue esperienze di kite surf e vela al largo della costa della Cumbria nell’Inghilterra nord-occidentale, dove vide come le onde del mare non si muovono spesso in modo prevedibile. Gli hanno anche ricordato la potenza pura delle onde e il loro potenziale per produrre energia. Scrivendo a Brunel, sito della University di Londra, dove Etherington ha studiato progettazione meccanica, ha dichiarato il suo interesse nell’avviare il progetto.
"Sembra un enorme spreco non usare tutta questa potenza naturale che è sempre disponibile ogni giorno. Usiamo solo circa meno dell’uno per cento delle risorse disponibili in tutto il Regno Unito, quindi, dato che abbiamo bisogno di più elettricità nei prossimi anni, potrebbe essere qualcosa di interessante da studiare".
Ulteriori test sono programmati per dimostrare l'efficacia del suo dispositivo. Parlando del futuro del dispositivo, il Dottor David Forehand dell'Istituto di Sistemi Energetici, un istituto di ricerca nella scuola di ingegneria presso l'Università di Edimburgo, ha detto alla BBC News che "il vero banco di prova per un dispositivo è il suo costo in energia".

Traduzione a cura di Nino Aloi

Altre notizie:
La Scozia sta per dispiegare la più grande fattoria idroelettrica, ad oggi, di energia delle onde( w/ video)

Ulteriori informazioni:
www.bbc.co.uk/news/technology-24070071
madeinbrunel.com/stories/view/sam-etherington

Quasi la metà dei posti di lavoro degli Stati Uniti potrebbe essere a rischio di informatizzazione

Trasporti, logistica e ruoli d’ufficio sono i più a rischio.

La probabilità di informatizzazione (0 = nessuna , 1 = certa) per le statistiche del 2010 del Bureau of Labor statunitense riguardo le categorie professionali degli Stati Uniti, insieme alla quota delle categorie a bassa, media ed alta probabilità. L'asse delle probabilità può anche essere visto come una linea temporale di massima, dove le occupazioni ad alta probabilità saranno probabilmente sostituite dai computer relativamente presto. Si noti che l'area totale sotto tutte le curve è pari al totale dell’occupazione negli Stati Uniti. (Credit : Carl Benedikt Frey e Michael A. Osborne)

Quasi la metà dei posti di lavoro negli Stati Uniti potrebbe essere suscettibile di informatizzazione nei prossimi due decenni, come suggerisce uno studio del Oxford Martin Programme sugli impatti della tecnologia del futuro.
Lo studio, una collaborazione tra il Dott. Carl Benedikt Frey (Oxford Martin School) e il Dott. Michael A. Osborne (Dipartimento di Ingegneria, Università di Oxford), ha scoperto che i lavori nel settore dei trasporti, della logistica e del supporto amministrativo e d’ufficio sono ad "alto rischio" di automazione.

Intervista sul 3D Printing con Daniele Poddighe


http://www.zeitgeistitalia.org
Intervista completa dell'hangout sul 3D Printing con riferimenti più approfonditi e accattivanti.

Riferimenti esterni
Stampa di un rene: http://goo.gl/lQzS8s
la stampa di case: http://goo.gl/PvRhu
Biblioteche con stampanti 3d: http://goo.gl/IUiA9
Arma stampata in 3d: http://goo.gl/FLch7
3D printing can cut material consumption by 75%, CO2 emissions by 40%: http://goo.gl/AhMGMn
3D printing with graphene is coming, and it will change the world: http://goo.gl/SwEcL3
NASA-funded 3D food printer prints pizza at SXSW Eco: http://goo.gl/fMaQAv
Esempi stampati da Daniele Poddighe: http://goo.gl/TCwX9W
Il design è «fai-da-te», con le stampanti 3D: http://goo.gl/sotYIh
Phoneblock motorola: http://goo.gl/KVE7Iq
Un calcio alla crisi con la stampante 3D: http://goo.gl/jKb2SM
Aerei stampati: http://goo.gl/3oFzP5
The 3D printed electric motorcycle: http://goo.gl/0uGnNr
Fetta di mercato stampanti 3D: http://goo.gl/eewfSw
Giant Bicycles begins 3D printing saddles: http://goo.gl/eewfSw
First 3D printer sent to Haiti: http://goo.gl/qdREJD
African inventor makes 3D printer from e-waste: http://goo.gl/Xta2pU
Students build low cost Atomic Force Microscope using Lego and 3D printing: http://goo.gl/fMaQAv
Extreme Redesign Rise to the 3D printing challenge: http://goo.gl/3Sdpzb
GE challenges makers to design jet engine parts, 3D print complex components: http://goo.gl/fBFjs
3D printer 'prints' a 2,500 square foot house in just 20 hours: http://goo.gl/Iqkdne

Conduzione
Vincenzo Barbato

Condividi contenuti Condividi contenuti