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Critiche e dubbi sull'economia basata sulle risorse

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Walter Dolce
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Unito: 14 Feb 2010
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Sono d'accordo con Poeta nel

Sono d'accordo con Poeta nel discorso.

Riguardo al "perchè devo fare una cosa se non ci sono soldi?"...beh ragazzi, detto in modo molto semplice ma non superficiale, in un mondo senza soldi, i soldi non si cercheranno.

Credo che lo spirito che debba guidare le persone a fare qualcosa dovrebbe essere: la crescita personale, la crescita altrui, lo sviluppo generale, il far qualcosa per gli altri, il sentimento di gratificazione nel vedere i risultati scaturiti dal contributo personale dato, ecc.

Ecco tutte questi elementi, a mio avviso, tutto fanno tranne che rimandare a un qualcosa di meramente materiale, come i soldi appunto.

I volontari ad esempio: io credo che il volontario (ed io sono tra questi, sto partendo per un progetto UE probabilmente..) sia spinto dalla voglia di fare qualcosa, rendersi utile, sentirsi (come già detto) gratificato dal vedere piuttosto un bambino che impara la tabellina grazie al suo contributo o vedere un ambiente bonificato, dall'aspettarsi qualcosa in cambio.

Come nel film "Wall Strett 2010: il denaro non dorme mai." (paradossalmente)

"Non è questione di soldi, ma è questione di farlo, di mettersi in gioco e vincere."

Ecco, non è questione di soldi, ma è questione di farlo, di contribuire e gioire dei risultati.

Non siete d'accordo?

hereistay
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Unito: 31 Gen 2011
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D'accordissimo, ma la

D'accordissimo, ma la questione è che il baratto seguito poi dal sistema monetario esistono da secoli, se non millenni, mentre la questione che viene trattata è la ripartizione frazionata che genererebbe debito costante e quindi ingiustizia sociale, ciò significa che il bisogno di scambiare merci con un "do ut des" è radicata nella storia e non per questo è qualcosa di ingiusto, più che altro l'ingiustizia sta nel modo in cui il denaro è distribuito, nel senso che se gli stipendi aumentassero del 1000% in modo da far sì che tutti possano vivere diciamo da "ricchi", o semplicemente venisse distribuito denaro gratuitamente a tutto il popolo (stessa cifra per tutti, nessun escluso), talmente tanto denaro da garantire a tutti una vita ottima, il lavoro per il bene comune sarebbe più accettato secondo me.
Inoltre per come la vedo io se si parte con un concetto di base che dice "i soldi non li ha più nessuno, siamo tutti uguali e avremo tutti le stesse cose e nessuno sarà povero o morirà di fame" significa che tutti ma proprio tutti si aspettano che la loro vita cambi in meglio, però purtroppo c'è gente che approfitta delle situazioni...cioè quello che non capisco è come si eviterà il fatto che ci potrebbero essere quelle persone che come dite voi volontariamente si occurebbero delle attività fondamentali e altre che invece approfitterebbero dello stato delle cose senza impegnarsi per la società ma solo limitandosi a vivere senza far nulla di utile?

Poeta
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Unito: 21 Dic 2010
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A Her

Stai sollevando domande bellissime, spinose ma ottime, cercherò nuovamente di risponderti, ovviamente per come le vedo io. Partiamo dal presupposto che l'uomo oggi ha un comportamento distorto dalla società, come ben sappiamo perchè una persona se ne approfitta? Perchè deve guadagnarci, bene tu dici diamo a tutti lo stesso denaro, che abbia lo stesso valore ovunque, cosi che tutti possono avere tutto, scusa se smonto la tua idea ma non credi sia un pò autodristruttiva? Stai semplicemente ricreando un'ambiente sbilanciato, se tu dai il potere assoluto ad un oggetto che sia denaro, che sia una pietra o quello che ti pare crei squilibrio non credi? La tua domanda è corretta nei limiti di questa società, come tu dici "perchè io mi devo fare il culo e tu te lo gratti?" bhè pensaci un momento con l'attuazione delle tecnologie su 8miliardi quanti umani pensi servano per fare quei lavori che momentanemanete le macchine non possono fare? Se come dici tu diamo i soldi a tutti, quindi tutti lavoro, pensaci diciamo che servano 3 miliardi di persone cosi la butto li, e le altre? Vedi hai creato squilibrio. Per quanto riguarda gli abusi in ambito materiale esistono cose uniche giusto? Un quadro di un pittore esempio, anche io vorrei avere la Vergine di Botticelli originale in casa, giustamente dici possono rubbarla e tenersela, bene preserviamo tutti gli oggetti unici fino a quando nel mondo il concetto di proprietà verrà deriso, per poi mettere gli originali in musei dove tutti possono vederli ecc. Spero di esser stato nuovamente esaudiente con le mie risposte.

Walter Dolce
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Unito: 14 Feb 2010
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La questione è spinosa

La questione è spinosa ragazzi...mooolto spinosa.

hereistay
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Unito: 31 Gen 2011
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Non si ricade nella stessa

Non si ricade nella stessa contraddizione se si stabilisce che col lavoro comune si ha un aumento del reddito per tutti...insomma una regola ci deve essere, non è possibile non darsi delle regole o comunque chiudere gli occhi davanti a chi la regola non la rispetta.
E' vero le macchine possono fare molto, ma è certo che le macchine qualcuno dovrà pur costruirle, qualcuno dovrà pur fare manutenzione, non credo che senza ausilio dell'uomo si possa riparare una macchina per il semplice motivo che se si va a ritroso per riparare una macchina ci sarebbe bisogno di un'altra macchina, e questa ha bisogno di un'altra macchina e se si rompe questa ci vorrebbe un'altra macchina...la storia andrebbe all'infinito, per cui a monte c'è sempre un essere umano che pur facendo un lavoro minimo, rispetto a quello odierno, comunque deve pur fare un lavoro.
Quello che dico io è che il progetto è di possibile realizzazione, ma bisogna comunque rispettare delle regole e le cosiddette "punizioni" a mio avviso non scomparirebbero perchè comunque qualcuno si gratterà e qualcuno si darà alle attività per il bene comune.
In natura però ci sono esempi di cooperazione per il bene generale, guarda formiche o api, però ognuno ha il suo compito nel sistema...l'esempio è fuori luogo, si parla di insetti, però per quanto banale rende chiara la mia idea...

AlbertoR
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Unito: 20 Maggio 2009
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a hereistay

Citazione:
Quello che dico io è che il progetto è di possibile realizzazione, ma bisogna comunque rispettare delle regole e le cosiddette "punizioni" a mio avviso non scomparirebbero perchè comunque qualcuno si gratterà e qualcuno si darà alle attività per il bene comune.
Le regole e le punizioni sono un prodotto del libero arbitrio, l'assunto che un'essere umano ha la capacità di decidere ciò che vuole indeterminatamente. Ma la scienza ha ormai scoperto che il comportamento umano è in gran parte determinato dall'ambiente, rendendo regole e punizioni obsolete dal momento che i comportamenti negativi possono essere prevenuti studiando quali fattori ambientali li hanno determinati e modificando oppurtunamento l'ambiente. Quindi è il metodo scientifico, e nello specifico l'educazione, il futuro strumento di organizzazione sociale.

Tutto ciò è una rappresentazione molto generale, perchè io stesso dove ancora capire in che maniera, esattamente, l'ambiente influisce sulla nostra mente.

hereistay
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Unito: 31 Gen 2011
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E il "male" non derivato dai soldi?

Quindi è l'ambiente che determina omicidi a sfondo passionale per esempio?
Posso capire che levando un sistema monetario probabilmente si eviteranno povertà e quindi rapine, omicidi, corruzione e via di seguito, ma per esempio tutto il "male" che non deriva dalla povertà, quali omicidi a sfondo passionale, omicidi futili (vedi omicidio per un parcheggio che aimè è successo) o omicidi dovuti a psicosi, stupri...quale sarebbe il legame tra sistema monetario e questi tipi di problemi?La risposta è "nessuno", il venus project cosa dice a riguardo?

Gabriele Alloro
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Coscienza.

hereistay ha scritto:
Quindi è l'ambiente che determina omicidi a sfondo passionale per esempio?
Posso capire che levando un sistema monetario probabilmente si eviteranno povertà e quindi rapine, omicidi, corruzione e via di seguito, ma per esempio tutto il "male" che non deriva dalla povertà, quali omicidi a sfondo passionale, omicidi futili (vedi omicidio per un parcheggio che aimè è successo) o omicidi dovuti a psicosi, stupri...quale sarebbe il legame tra sistema monetario e questi tipi di problemi?La risposta è "nessuno", il venus project cosa dice a riguardo?

Ottima osservazione, anch'io pochi mesi fa ho attraversato un periodo dove elaboravo continuamente dubbi e domande su vari aspetti a cui apparentemente non trovavo risposte da nessuna parte. Poi continuando ad apporofondire il materiale qui disponibile (e anche altro in rete) e osservando il comportamento di molte persone (faccio il postino :P) ed infine inserendo le info del film ZMF (soprattutto "come l'ambiente sin dal grembo materno influenza tutta la nostra esistenza") sono arrivato a comprendere il perché delle mie domande, dei miei dubbi sullo "human behavior", e per effetto "domino" su tutte le problematiche civili.
Quindi se ci pensi bene la domanda "è l'ambiente che determina omicidi a sfondo passionale? (psicosi, stupri, prevaricazione, violenza, orroganza, falsità, menegreghismo, razzismo etc etc)" è in fondo affermativa, si l'ambiente determina anche violenza passionale, questo non significa che un ambiente diverso elimini le emozioni e la passione per qualcosa o una persona, ma che la ragione (coscienza) emerga e diventi più forte dell'emozione incontrollata. In unn ambiente positivo dove tutto funziona al meglio non cresceranno "mostri", non saranno incentivate azioni di quel tipo, la terapia sociale, l'educazione, lo studio di eventuali comportamenti dannosi alla civiltà faranno da cura, faranno da correttore sociale.
Anche Fresco ammette che tali comportamenti potrebbero non sparire mai definitivamente, ma è l'approccio umano a risolvere il problema la chiave e non la punizione. E' difficile entrare in sintonia con questo modo di affrontare i problemi al giorno d'oggi... esempio: se X e Y hanno una relazione sentimentale e sessuale e Y ad un certo punto se ne va con Z, X sarà tentato (per i valori che abbiamo oggi: punitivi [ambiente]) di riempire di botte Z e in alcuni casi compiere addirittura un omicidio. In un ambiente positivo e comprensivo, che incentiva a capire il perché si hanno determinati impulsi distruttivi, X avrebbe fatto valere la ragione sull'emozione (negativa) e avrebbe iniziato un percorso di comprensione atto a risolvere coscienziomente il turbamento ricercando le ragioni della decisione di Y. Questo non giustifica Z a fare il mollicone!!! :) A questo esempio dobbiamo aggiungere e considerare il fattore "proprietà" che nei rapporti di coppia (e non solo) esistono nella società così come l'abbiamo sempre conosciuta (la "mia" ragazza, il "mio" cane, "mio" figlio) e il valore ambientale del possedere. Fresco in Future by Design (credo) al 13' del video parla di una tribù ed è interessante comprendere come in una società diversa anche i valori sentimentali e di "proprietà" siano diversi.
Vorrei di nuovo far comprendere che il VP non è un qualcosa di preconfezionato che qualcuno ci da come ordine impartito a cui noi poi facciamo tutte le critiche o dubbi che ci vengono in mente, ma è molto di meglio, il VP è il risultato del metodo scientifico applicato ad ogni comparto e relazionato insieme a formare un sistema il più possibile efficiente, che si basa sull'evoluzione scientifica e tecnologica, quindi un sistema in movimento, dinamico. Il VP è una bozza a cui l'umanità deve arrivare dapprima come concetto in mente, cioè capire su cosa si fonda (metodo scientifico applicato a tutto e a sostegno di una economia basata sulle risorse) poi, partendo da solidi concetti, sviluppare il modello di civiltà a cui ognuno di noi può (e sarà così per "l'inerzia evolutiva") apportare il suo contributo. Il VP è, prima di tutto un concetto, una rivoluzione delle coscienze. I modelli plastici e 3D animati realizzati da JF non sono "La soluzione definitiva" sono progetti che prenderanno vita attraverso il tempo (evoluzione tecnologica) e il risveglio (l'umanità si rende conto che è il momento di cambiare rotta).

Le risposte sono tutte dentro di Noi, cerchiamole, superando le cianfrusaglie che "l'ambiente" (la società così come la conosciamo) ha prodotto confondendoCi e distorcendo ogni percezione naturale e simbiotica.
Ciao ;)

La stupidità dell'uomo finirà insieme alla stesso sistema economico e sociale attuale dal quale è alimentata.

fausto.govoni
Ritratto di fausto.govoni
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Unito: 13 Gen 2010
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ad hereistay

aggiungo anche (scusa gabriele se mi permetto),che "IL MALE nn DERIVATO dai SOLDI" ha una percentuale molto minore di quella derivata dai soldi 10% contro il 90%, quindi direi che cominciare dalla percentuale più alta e la cosa migliore!
per quella più bassa purtroppo richiede molto più tempo visto che il problema è molto più ampio che va dall'educazione sociale alla violenza infantile ecc..
sicuramente questa piccola percentuale deve essere seguita diversamente ed aiutata, e se ascolti bene nel film cita pure questo!
ciao fratello here :)

Fausto

AlbertoR
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Unito: 20 Maggio 2009
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a hereistay

Citazione:
Quindi è l'ambiente che determina omicidi a sfondo passionale per esempio?
Posso capire che levando un sistema monetario probabilmente si eviteranno povertà e quindi rapine, omicidi, corruzione e via di seguito, ma per esempio tutto il "male" che non deriva dalla povertà, quali omicidi a sfondo passionale, omicidi futili (vedi omicidio per un parcheggio che aimè è successo) o omicidi dovuti a psicosi, stupri...quale sarebbe il legame tra sistema monetario e questi tipi di problemi?La risposta è "nessuno", il venus project cosa dice a riguardo?
Questi mali che hai elencato, per quel che ne so, derivano più o meno tutti da povertà culturale, anch'essa causata dal sistema monetario.
E' vero, comunque, che non per tutti i mali conosciamo la causa, ma in una società basata sul metodo scientifico, e che quindi si prende cura dei proprio membri, qualunque comportamento negativo viene studiato in modo capire cosa l'ha causato e cosa fare per evitare che si riverifichi. Questo, naturalmente, dopo aver impedito alla persona di commettere il danno. Una sorta di organo di polizia nel VP si occuperà di quest'ultima cosa e di dare un qualunque supporto con lo scopo di risolvere le controversie.
Tutto questo fino a quando non avremo capito le cause di tutti i comportamenti negativi.

Daniele
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Se questo argomento vi

Se questo argomento vi interessa potremmo parlarne Domenica al TS non ufficiale :)

Gurdjieff
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X hereistay

Ciao.
In questo momento, la maggior parte dei lavoratori svolgono compiti che non hanno nulla a che fare con un reale miglioramento della societá.
Se si eliminasse il denaro e la struttura politica, la maggior parte dei lavori oggi esistenti si rivelerebbero istsantaneamente inutili o addirittura dannosi.
Chiarito questo, in un eventuale inizio di transizione, dove il denaro é decaduto, ma le infrastrutture sono ancora quelle odierne, sarebbe sufficiente una ridottissima percentuale di persone per sostentare la societá.
consideriamo in oltre che molte persone fanno volontariato e molte non lo fanno per mancanza di tempo. Sono piú che convinto che avremo persone sufficienti per sostentare la transizione.
Come hanno esaurientemente spiegato AlbertoR e Gabriele Alloro, la quasi totalitá dei comportamenti umani dipende dall´ambiente. Cosí come la terapia sociale ridurrá i crimini passionali, gli stupri ecc., essa contribuirá anche a sensibilizzare le persone al livello sociale, diminuendo sempre piú il numero dei grattatori di natiche. Per maggior info su questo argomento, consiglio di assistere a Moving Forward.

Per quanto riguarda il discorso della macchina che ripara la macchina che ripara la macchina... E alla fine di tutto c´é un uomo, non é proprio cosí che funziona.
Le neanche tanto recenti tecnologie, permettono di creare macchine che possono essere programmate per effettuare differenti tipologie di mansioni, quindi potranno esistere macchine che svolgono svariate operazione di costruzione, assemblaggio, cucina, ecc... Ed altre macchine programmate per per manutenere svariati tipi di macchine, tra le quali anche le loro simili e la catena si chiude sensa l´intervento dell´uomo.

Il vp non é un sistema che stiamo scegliendo, é la naturale evoluzione dell´uomo.

A Gabriele Alloro, i tuoi concetti sono chiarissimi e le tuo parole sublimi, legere i tuoi post é un piacere.

L´evoluzione sociale non serve al popolo se non é preceduta da un´evoluzione di pensiero. (Franco Battiato)

42
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Mi scuso se le segenti

Mi scuso se le segenti domande sono state già fatte, è che è stata una giornata pesante e sono stravolto. Ho notato che il video di orientamento "politico" di Zeitgeist non provvede a spiegare alcune cose quali: se c'è un'innovazione, ad esempio la macchina che vola, e tutti vogliono avere la macchina che vola ma di queste se ne dispone per appena metà della popolazione, che si fa? Se uno ad un certo punto decide di non lavorare più perchè tanto ha già tutto e gli altri si chiedono perchè debbano lavorare per uno che non li ripaga, che si fa? Si avrebbe comunque bisogno di alcune leggi, perchè per evitare in principio certi comportamenti o si fa il lavaggio del cervello (e si arriva al punto che chi fa il lavaggio del cervello comanda) oppure chi esce dal sistema lo ammazzi, perchè è estremamente improbabile riuscire ad educare l'intera popolazione di 7 miliardi di persone di modo che neanche la minima percentuale di gente si opponga al sistema. Se anche con l'educazione si arrivasse ad istruire la popolazione fino al livello di evitare ogni comportamento relativamente scorretto, il processo non sarebbe immediato, l'istruzione per tutti e allo sesso modo non si ottiene in un batter d'occhio, ergo, almeno in partenza per minimo una o due generazioni, servirebbero alcune leggi e servirebbe qualcuno che le faccia rispettare.

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Davide78
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le fondamenta alla base di tutto

ho sentito chiedere in altre discussioni chi deciderà quali saranno i valori...
ebbene come negli stati uniti si giura fedeltà alla bandiera, credo che in un futuro basato sul progresso, sarà fondamentale giurare fedelmente sul rispetto per il prossimo, più sarà sentito questo valore comune a tutti gli esseri umani all'interno della società prima si raggiungerà la pace.
in oltre aggiungo a quanto detto da Gabriele Alloro, che la gente deve capire che ogni essere umano appartiene solo a se stesso, anche se questo porterà a rivedere persino il concetto di matrimonio di famiglia e di figli.

zegalvis (non verificato)
Ritratto di zegalvis
Macchine che riparano macchine, o macchine che si autoriparano

Già attualmente le catene di montaggio mostrano una velocità ed una precisione nell'assemblaggio dei prodotti decine di volte maggiori di quelle umanamente possibili e questa oggi è una banalità.
Da questo all'immaginare un robot che se guasto si ripara da solo è un passo un po' difficile, ma sarà una delle caratteristiche fondamentali di cui gioverà la robotica quando si fonderà alla nanorobotica.
Come nell'organismo umano miliardi di cellule riparano ogni danno subito dal corpo, senza l'intervento di nessuno che le regola, anche nella robotica con buona probabilità si avrà una diffusione di nanorobot programmati e gestiti da uno o più computer all'interno del robot in questione.
Si avranno microscopiche fabbriche di nanorobot riparatori all'interno di ogni robot ed ogni micro-computer che gestirà questi nanorobot sarà connesso agli altri in una sorta di rete LAN con migliaia di connessioni simultanee da e verso tutti i "nodi".
La nano-robotica non è fantascienza sebbene sia una branca dell'ingegneria abbastanza lontana dall'entrare nella vita di tutti i giorni.
Questo passo lo si farà probabilmente in conseguenza del VP, anche perché la nanorobotica produrrà tutta una serie di ripercussioni che sono totalmente incompatibili con l'economia del profitto mentre diventano subito apprezzabili in una società basata sulle risorse.

zegalvis (non verificato)
Ritratto di zegalvis
E una domanda

Mi scuso subito per il doppio post.
Mi domando chi mai vorrà fare il mio lavoro nel VP.
Vorrei che qualcuno mi schiarisca le idee sul come e quanti volontari si potranno trovare o come meccanizzare il mio lavoro.
Ebbene non comprendo chi mai vorrà assistere anziani non auto-sufficienti o come si potrà convincere persone che stanno male a farsi aiutare da dei robot, non intendo sulle procedure mediche ma sull'igiene e sull'alimentazione.
Ripeto che non è una critica, ma un semplice e curioso "chi mi spiega?"

peter-ray (non verificato)
Ritratto di zegalvis
In diversi modi

Per il bucato

Per l'ifermiera (Poi gurada che faccetta pucciosa ^^)

Poi se vuoi sentire musica dal vivo

Poi se invece non ti va di cucinare

Che c'è di così male a farsi aiutare dalle macchine.

Davide78
Ritratto di Davide78
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Unito: 12 Feb 2011
Messaggi: 15
x zegalvis

la tua domanda è più che giusta
ricordo come molti hanno più volte sottolineato VP è solo uno degli esempi di come potrebbe essere il futuri, sia pure con degli ottimi presupposti,

alla tua domanda rispondo precisando che si penserà prima a rendere gli anziani non auto sufficienti in persone auto sufficienti ( e già oggi ci sono mille soluzioni per ogni caso specifico es. esosceletri, protesi elettroniche in fibra di carbonio ecc)
e poi ci saranno i robot tutto fare ...

per le cure, un robot una volta programmato e testato è di gran lunga più affidabile di un medico, a mio avviso è più facile non fidarsi di una medicina che non dell'affidabilità di un robot...

ma vorrei chiarire una cosa a tutti, al di là di quello che potranno fare i robot l'essere umano non deve cadere in una (passatemi il termine ) pigrizia tecnologica, altrimenti non si vive più.
i meno giovani che opteranno sempre più per una vita sedentaria viziati dalla presenza dei robot, tenderanno ad invecchiare prima, e dipendere sempre più dagli altri.

ultima cosa per robot non bisogna pensare solamente ad una macchina simil-uomo almeno la maggior parte dei robot saranno elettrodomestici evoluti tipo lavatrici-ascuiganti-stira aspirapolveri programmate ecc
ma molte piccole attività non facilmente automatizzabili anche domestiche saranno ancora affidate agli esseri umani.
ps vedi raccolta differenziata compostaggio ecc
altrimenti diventeremo un'umanità viziata.

42
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Il problema rimane

Davide78 ha scritto:
ho sentito chiedere in altre discussioni chi deciderà quali saranno i valori...
ebbene come negli stati uniti si giura fedeltà alla bandiera, credo che in un futuro basato sul progresso, sarà fondamentale giurare fedelmente sul rispetto per il prossimo, più sarà sentito questo valore comune a tutti gli esseri umani all'interno della società prima si raggiungerà la pace.

Secondo me questa roba del giuramento non porta a molto, io non ho mai creduto nei giuramenti, li ho sempre visti superflui, quando uno non vuole più aderire non è che ripensa al giuramento e dice che vuole rimanere nella comunità. E questo non risponde comunque al fatto che qualcuno potrebbe dire che un lavoro è più leggero di un altro, il sistema salterebbe.

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Davide78
Ritratto di Davide78
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Unito: 12 Feb 2011
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x42

42 scusa ho dimenticato di scrivere che il messaggio era per hereistay :-)

ci sono tanti argometi diversi in questo 3d alla fine si fa un po di confusione
cmq il discorso del giuramento appunto era solo un esempio per rispondere al tema degli omicidi e stupri
ma che serve a chiarire il concetto di rispetto per gli altri al fine di ottenere la pace.

per le risorse, la logica vuole che prima di tutto bisogna fornire a l'umanità intera le risorse indispensabili per vivere in maniera decente (acqua cibo casa sanità mobilità ) in+, fornire quei "beni" o comodità in quantità tali da poter garantire a tutti (o a limite per una parte di tempo) quel determinato bene o comodità.

questo è il succo del discorso...

la macchina che vola, che scopo ha? .... se produrla per l'intera umanità non è possibile, è possibile usarla in multi proprietà? oppure, ci sono alternative + economiche e comunque efficienti? ...e si opera di conseguenza.

altrimenti non è + economia basata sulle risorse, ma l'attuale "economia" basata sull'egoismo e sul profitto, e le conseguenze le leggi oggi sui giornali.

p.s. ci saranno molte persone ricche viziate che non oseranno cambiare neanche di una virgola le loro abitudini per adeguarsi a questo sistema, ma sopratutto non riusciranno neanche a capirlo ... saranno cazzi loro!

42
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Messaggi: 47
Ok, su un punto hai tolto il

Ok, su un punto hai tolto il mio dubbio, ma sull'altro punto, quello del fatto che un ricercatore può dire di faticare di più di un avvocato e che quindi lui è svantaggiato perchè tutti hanno tutto, ma si lavora diversamente? Questo è un problema piuttosto grande. Inoltre si avrebbe sempre bisogno di un sistema giudiziario, non è possibile che ogni crimine commesso venga evitato a priori e che se anche i crimini vengono commessi si chiarisca subito la questione senza bisogno di indagini e di processi; il VP come affronta questa questione? In più, io vedo ancora piuttosto difficile la realizzazione del VP (ciò non toglie che io voglia sostenerlo) la gente ha dei preconcetti troppo radicati, avete mai provato a convincere un credente a non credere? E' un po' come se ad un tizio che è nato e cresciuto in uno scantinato senza mai muoversi di lì e al quale è stata instaurata la paura del mondo che c'è fuori si chiedesse di uscire dallo scantinato. E' vero che se tutti dicessero che è troppo difficile fare questo cambiamento le possibilità che il cambiamento accada effettivamente crolerebbero, però bisogna sempre tener conto della difficoltà enorme che bisogna affrontare. Inoltre, se tanto tutti vengono retribuiti nella stessa maniera, allora i lavori più faticosi verrebbero trascurati, nessuno vorrebbe più prepararsi a fare lavori pesanti. Non sarebbe meglio organizzare un governo mondiale dove il valore di un oggetto dipende dalla forza lavoro che si è occupata per farlo, dove non c'è impronta ambientale poiché lo stato è uno solo, dove c'è un maggiore controllo del mercato, dove la disoccupazione non crea più delinquenza a causa dello stato sociale, magari con l'amministrazione organizzata dal metodo scientifico?

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Daniel Iversen
Ritratto di Daniel Iversen
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Unito: 26 Feb 2011
Messaggi: 286
cosa rispondo a questo? dice

cosa rispondo a questo?

dice che zeitgeist tratta le cose superficialmente, certo, gia dura 2 ore, se avesse trattato gli argomenti come si deve durerebbe 1 settimana hhe

Non posso parlarti di questo film senza riportatri i passaggi che mi sanno una cazzata, perchè lo stesso film è basato su un continuo "e quindi". Poi, per quanto riguarda i preconcetti, se non lo faccio con annozero non lo faccio per questo... "film".

allora, questo è per quanto riguarda la prima mezzoretta (me ne sono già dimenticati pezzi importanti):
- il discorso iniziale di lui che poverino non giura sullo stato è ridicolo: che scusa è dire che non si giura su uno stato perchè è fondato su altre culture? tutti gli stati lo sono.
Sono secoli che si discute di geopolitica, con correnti non proprio indifferenti (si veda il nazismo), quindi dire "piuttosto giuro sulla terra" mi lascia parecchio peprlesso.
- io della parte scientifica non ci capisco una ceppa, ma gli studi sulla genetica non li liquiderei proprio come inutili ( tra l'altro mi da fastidio che parlino tutti quei barbuti e che non mi diano neanche un loro nome). Che l'ambiente in cui si vive influenzi la vita, beh non l'ha scoperto zeitgeist
- viviamo in una società in cui conta solo il materialismo? è tutto da vedere.
Oltretutto non ho capito che senso ha prendersela con i produttori di tabacco e poi farmi un discorso sulla dipendenza libero dal concetto di proibizionismo (non ho detto che sia sbagliato il discorso sulla dipendenza, anche se credo sia trattato in maniera abbastanza banale)
-L'uso di parole come individualismo, capitalismo, profitto a sprosito mi fa parecchio innervosire, ma soprattutto: l'individualismo del libero mercato preclude altruismo? NO, e questa non è una mia opinione personale. Fin dalla teorizzazione del libero mercato ci sono stati studiosi che hanno cercato risposta a questo quesito, che qui viene liquidato in maniera frettolosa, grossolana e propagandistica.
Oltretutto il libero mercato non ha in sè l'incitamento a sovrastare gli altri e scalare la piramide sociale.
Ripeto per l'ennesima volta: Zeitgeist è superficiale, quindi finisce per dire castronerie.

facebook.com/zeitgeistTrentino

42
Ritratto di 42
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Unito: 16 Feb 2011
Messaggi: 47
Inizio a credere che avrei

Inizio a credere che avrei più successo se parlassi di queste cose al mio cane. Risponderò comunque al post di Daniel: il libero mercato non incita a sfruttare gli altri, ma la conseguenza è proprio questa, basta vedere l'impronta ambientale spropositata di alcuni paesi. Il libero mercato non è stato liquidato affatto in maniera frettolosa, è un dato di fatto che la WalMart (sviluppatasi grazie al libero mercato) sfrutti la forza lavoro e distrugga i piccoli imprenditori. Non è che se la parte scientifica non l'hai capita, che se alcuni concetti non li ha inventati Zeitgeist e i barboni non forniscono nomi allora è tutta una palla oscena, hai presentato motivazioni un bel po' insulse su questo piano. La parte sul giuramento non ha un soggetto e non l'ho capita.

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karnhack
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Per tutti i Flamebait

Sono forse 5/6 mesi che seguo senza intervenire ma ora qualcosa voglio dirla, specialmente per tutte quelle persone che arrivano su questo sito entusiaste e se ne vanno dopo diverse segnalazioni di flamebait... si perchè è normale che ti fanno incazzare.
Dovete mettervi in testa che le caratteristiche del movimento Zeitgeist sono poche ma uguali e ripetitive:
1 - Riguardo alla tecnologia nulla da dire. Il sistema tecnologico è strutturato bene, a parte il fatto che personalmente non chiuderei migliaia di persone in scatole di ferro (dette piattaforme)... piuttosto attuerei un controllo sulle nascite e sulla procreazione riducendo il numero di abitanti del pianeta terra. In questo modo quelle poche centinaia di migliaia di persone vivrebbero una vita degna di essere chiamata tale, col canto degli uccellini, gli odori primaverili, la pioggia che ti bagna ecc... altro che vivere ammassati in scatole di ferro, ma con la pancia piena ad oziareed a farsi pippe in 3D.
2 - Nel movimento zeitgeist non c'è uno scambio di opinioni, ma solamente gente che fa domande (convinto in una possibile interazione col movimento) e gente che risponde (convinta che chi fa le domande non ha capito lo spirito del movimento).
3 - Quando rompi troppo le palle ti dicono: partecipa alle discussioni teamspeack la domenica... e li è uguale... fai la domanda e ti rispondono... punto. Sei tu che non capisci, non è il moviment che deve cambiare.
4 - Poi c'è l'assurdità più grande... la convinzione che l'uomo possa adottare il "metodo scientifico" a suo piacimento, come se fosse solo una questione di scegliere e non un handicap che l'uomo si porta dietro fin dalla notte dei tempi, quello di non essere padrone di se stesso.

Il movimento zeitgeist ancora deve nascere ed è già morto, morto dietro le convinzioni e le ottusità che ogni uomo sulla faccia della terra si porta dietro da millenni. Morto dietro la convinzione che si sta usando un modo di pensare nuovo... ed invece è tutto vecchio come il tempo.

"Mostratemi la pietra scartata dai costruttori; quella è la chiave di volta." Gesù nei vangeli di Vangelo di San Tommaso

Namasté

Avrete acquistato del vero buonsenso solo il giorno nel quale avrete appreso a distinguere quello che vi farà bene o male domani da quello che vi sembra buono o cattivo oggi. Gurdjieff

karnhack
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x antilope

Certo che bisogna farvi incazzare per avere risposte del genere.
Sinceramente, il tuo discorso fila liscio e le parole che hai detto sono condivisibili anche da me (se ci credessi)... ma come faccio a sapere che quello che pensi non è solo una tua idea e che tu sei solo un illuso che crede che quello che hai detto sia lo spirito del gruppo?
Ogni qual volta qualcuno di voi la spara grossa, interviene l'altro e dice: è la risposta di una persona mica del gruppo... poi invece quando la risposta non viene criticata è del gruppo.
Cosa pensi che a me piace questa civiltà? se sono quì a seguire le discussioni un motivo c'è, ma c'è anche molta gente come me che ha bisogno di certezze per credere in qualcosa.

• Come mai il movimento non scrive nero su bianco una Costituzione di quello che ha intenzione di fare? invece di usare il classico metodo gerarchico e piramidale per distribuire le informazioni? Critica tanto il mondo ma usa gli stessi strumenti della politica e non è innovativo.

• Perché non usa un metodo di "democrazia diretta" usando l'informatica, un forum ecc per scrivere una Costituzione, formulare delle leggi ecc.
Come mai non si istituisce un Parlamento virtuale dove si da ad ognuno la possibilità di proporre e valutare?

• Come mai non ho mai visto attuare una buona idea proposta sul forum?

Questo è ciò che non mi convince. Parlate tanto di cooperazione ma invece sembra che il gruppo abbia bisogno di "divulgatori" più che di opinioni.
Io non mi metto a sbandierare il movimento, se non regole e idee scritte nero su bianco, e come me penso molti.
Dimostrate di essere quello che dite di essere... non chiedete fede alle persone... non chiedete di credeci!
Invece di spendere soldi per i depliant alle scuole, create sito serio, un "un parlamento virtuale" e scriviamo una costituzione... con una costituzione in mano una sola persona può convincere centinaia di persone ed essere più efficente. Ma in questo modo è come se state cercando di vendere una casa prima ancora di costruirla e la gente ha le palle piene di dare fiducia a gente che si arricchisce

Avrete acquistato del vero buonsenso solo il giorno nel quale avrete appreso a distinguere quello che vi farà bene o male domani da quello che vi sembra buono o cattivo oggi. Gurdjieff

lilith x
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Federico Pistono:"Tecnicamente non si muore di vecchiaia"

Si, Federico, sono d'accordissimo e molto contenta di aver trovato questo tuo discorso, che in generale, visto i problemi in cui ancora ci dibattiamo, nessuno nemmeno si sogna di affrontare. Da molti anni studio i processi d'invecchiamento, e sono arrivata alla conclusione che una vita incredibilmente più longeva sia molto più fattibile di quel che si creda. La mia scelta, come prevenzione e cura delle malattie, ricade soprattutto sull'omeopatia e la psicologia: la prima, innanzi tutto, perchè si basa sulle leggi naturali, poi perchè "scarica" i disturbi, le alterazioni e restaura le difese, l'immunità, senza creare effetti collaterali; la seconda, perchè la "visione" dell'invecchiamento che crediamo "vera" e che è, in realtà, un paradigma superato, obsolescente e quindi "falso", va sostituita con nuove ed attuali prospettive e atteggiamenti mentali che, di coseguenza, si trasferiranno e manifesteranno nella fisicità. Se i "potenti" della terra si ridimensionassero e smettessero di agire come "il cane che cerca di mordersi la coda"; se capissero che non "perderebbero nulla di veramente importante" ma acquisirebbero, nell'abbandonare la paura e l'egocentrismo, la felicità e la sana evoluzione per tutto il genere umano e per la terra; se, finalmente, smettessero di usare solo l'astuzia, e capissero che non è il potere dell'uomo sull'uomo ma il potere dell'uomo su se stesso a dare la felicità; allora, si potrebbe iniziare la nuova epoca da domani. Ma non ci conto. Faccio però un pò di affidamento ad "alcuni di loro" che non hanno perduto, per lo meno non del tutto, la ragione!

Lilith x

antilope
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Unito: 10 Feb 2011
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il movimento sei tu

karnhack ha scritto:
Certo che bisogna farvi incazzare per avere risposte del genere.
Sinceramente, il tuo discorso fila liscio e le parole che hai detto sono condivisibili anche da me (se ci credessi)... ma come faccio a sapere che quello che pensi non è solo una tua idea e che tu sei solo un illuso che crede che quello che hai detto sia lo spirito del gruppo?
Ogni qual volta qualcuno di voi la spara grossa, interviene l'altro e dice: è la risposta di una persona mica del gruppo... poi invece quando la risposta non viene criticata è del gruppo.
Cosa pensi che a me piace questa civiltà? se sono quì a seguire le discussioni un motivo c'è, ma c'è anche molta gente come me che ha bisogno di certezze per credere in qualcosa.

• Come mai il movimento non scrive nero su bianco una Costituzione di quello che ha intenzione di fare? invece di usare il classico metodo gerarchico e piramidale per distribuire le informazioni? Critica tanto il mondo ma usa gli stessi strumenti della politica e non è innovativo.

• Perché non usa un metodo di "democrazia diretta" usando l'informatica, un forum ecc per scrivere una Costituzione, formulare delle leggi ecc.
Come mai non si istituisce un Parlamento virtuale dove si da ad ognuno la possibilità di proporre e valutare?

• Come mai non ho mai visto attuare una buona idea proposta sul forum?

Questo è ciò che non mi convince. Parlate tanto di cooperazione ma invece sembra che il gruppo abbia bisogno di "divulgatori" più che di opinioni.
Io non mi metto a sbandierare il movimento, se non regole e idee scritte nero su bianco, e come me penso molti.
Dimostrate di essere quello che dite di essere... non chiedete fede alle persone... non chiedete di credeci!
Invece di spendere soldi per i depliant alle scuole, create sito serio, un "un parlamento virtuale" e scriviamo una costituzione... con una costituzione in mano una sola persona può convincere centinaia di persone ed essere più efficente. Ma in questo modo è come se state cercando di vendere una casa prima ancora di costruirla e la gente ha le palle piene di dare fiducia a gente che si arricchisce

Il punto centrale della questione è proprio questo. In questa fase iniziale in cui l'uomo sperimenta il bisogno di cambiare e migliorare, il primo obbiettivo da raggiungere è ritrovarsi. Prima di tutto ritrovare se stessi, quindi comprendere chi siamo e sopratutto cosa vogliamo, dopodichè confrontarsi con gli altri per capire se ciò che vogliamo è condivisibile o meno. Come giustamente hai osservato io potrei essere soltanto un illuso, e ti posso assicurare che per anni mi ci sono anche sentito ma non ho mai smesso di credere. In cosa? Nel mio istinto.Ho sempre creduto nella pace come un raggiungimento possibile e non utopico. Ho sempre creduto nella bontà delle persone. Certo vedo anche il male e la sofferenza, ma proprio perchè per ogni cosa che esiste c'è anche il suo opposto, ho sempre creduto che come esistono le cose 'cattive' devono per forza esistere anche quelle 'buone'. Questa legge pervade ogni cosa sulla Terra e non. Quando vidi per la prima volta zeitgeist fù illuminante, non tanto per i concetti che più o meno venivano menzionati in quanto di alcuni già ne avevo sentito parlare, altri li conoscevo bene. Piuttosto mi sorprese che qualcun'altro la pensasse come me, e che si fosse impegnato a divulgare il suo pensiero, con un opera che tra l'altro non era stata nemmeno concepita a tale scopo in quanto nasceva come progetto musicale per una esibizione.Certo già sapevo di non essere il solo ad avere certi pensieri, spesso capita di incontrare persone che condividano, ma in questo caso la cosa veniva da oltreoceano, e non erano chiacchiere da bar. A questo punto anche se fossi stato un illuso, considerato che non ero solo mi chiesi quanti altri illusi ci fossero stati in giro per il mondo.
La risposta te la puoi dare da solo, visto che a distanza di qualche anno zeitgeist è diventato un movimento di cui si parla in tutto il mondo.
E' questa la cosa veramente importante che vorrei sottolineare.
Dopo quel primo film, non feci altro che aspettare. Mi dissi che a parte condividere con altri la mia esperienza e certe informazioni non c'èra altro che io personalmente potessi fare. Forse non ero abbastanza maturo, abbastanza pronto, abbastanza non so cosa, ma la realtà è che non feci niente di più che seguire per la mia strada, fiducioso che prima o poi la cosa sarebbe cresciuta. Io sono convinto che ciò che dico non è solo una mia opinione ma è condivisa dal movimento, ma non parlo per il gruppo. Semplicemente perchè non c'è nè alcun bisogno. I film che seguono il primo zeitgeist specialmente l'ultimo (MF) sono già abbastanza esaustivi e di facile comprensione. Se ti ci ritrovi è perchè questi concetti li condividi, e se li condividi fai parte del gruppo, ma come non mi piacerebbe che qualcuno parlasse per me, io non parlo per gli altri. Capisco benissimo il tuo bisogno di certezze, ma una cosa che ho imparato nella vita è che nessuno te le può dare se non tu stesso.Io sono sempre stato certo di ciò che dico, oggi come ieri, e questa è l'unica vera certezza che ti serve.
Non ci confondiamo, lo chiamiamo movimento ma non c'è nulla di politico in tutto questo.
Io non posso dirti in cosa devi credere. E se siamo arrivati a questo punto è proprio per la mancanza di fiducia in se stessi, come esseri umani.
Abbiamo sempre avuto bisogno di leaders, di credere in qualcuno che ci dicesse cosa fare, nel bene o nel male.
Ora le cose sono diverse.
Vedi, è proprio questo il nocciolo della questione. Perchè ciò di cui parliamo diventi reale è necessario che ognuno di noi ci creda. I grandi cambiamenti nella storia sono sempre scaturiti dalle minoranze, mai dalle masse.I pensieri sono cose concrete, e noi siamo tutti interconnessi, proprio come le cellule del nostro corpo. Però perchè il movimento acquisisca la forza necessaria è necessario che le persone credano, abbiano fiducia in ciò che sentono. Il movimento di per sè per ora è solo un punto di incontro.
Però questo è molto importante, perchè ci unisce, ci permette di non sentirci degli illusi e dà forza anche a quelli che forse come te condividono ma hanno bisogno di certezze per schierarsi da una parte o dall'altra.
Che certezze ti dà? Pensa per esempio a quante persone si attivano ogni giorno per dare a tutti la possibilità di ricevere queste informazioni nella propria lingua. Tutto questo nasce proprio da un sano interesse verso il prossimo. Quì tutti sono volontari, nessuno ci guadagna nulla in termini economici.E se sempre più persone in tutto il mondo si impegnano in qualcosa puoi già avere la certezza che qualcosa bolla in pentola.
Come ti dicevo la cosa importante è capire che senza gli altri, questo progetto sarebbe irrealizzabile. Se vuoi vivere in un paradiso devi assicurarti che anche tutti gli altri possano beneficiarne. Altrimenti la cosa non funziona. Quindi cosa ci si guadagna a credere in se stessi e in questo progetto? Forse la felicità, la pace, il benessere, la serenità dimmi tu cosa vorresti. Certo è che per primo tu devi credere che ciò sia possibile, per poterlo condividere con gli altri e renderlo quindi concreto e reale.
Quindi capisci che non è possibile scrivere una costituzione come suggerivi, perchè questo equivarrebbe a fare un passo indietro.
Non abbiamo bisogno di nuove leggi, nuovi statuti piuttosto, di mettere in pratica l'unica legge di cui dalla notte dei tempi tutti i saggi citano ma nessuno pratica. Pensare al prossimo, se ciò che fai non distrugge il pianeta e chi ti stà intorno sei sulla buona strada per aver compreso tutto ciò che c'è da comprendere. Non servono altre leggi, ti ricordo che l'ecosistema, il pianeta il regno animale, le piante tutto ciò che esiste è già governato dalle uniche leggi che veramente contano. La legge dell'uomo serve solo a confondere le idee, a reprimere se vuoi, a impedirti di aprire gli occhi e ragionare con la tua testa ma sopratutto con il tuo cuore.
Il movimento parla di questo, ed è di fatto l'unica cosa ovvia in cui possiamo credere. Se continuiamo a
perseguire i nostri egoistici scopi e non collaboriamo vivremo poco e male e molto presto saremo spazzati via. Una democrazia diretta come suggerisci non servirebbe a nessuno. Proporre e condividere è quello che già si fà su questo forum ed è la sua funzione. Valutare, non c'è niente da valutare. Il metodo scientifico risolve qualsiasi problema di valutazione. Ti faccio un esempio,il petrolio inquina a più stadi l'ambiente e quindi la nostra esistenza. Questo c'è lo dice la scienza (il metodo scientifico), non c'è niente da valutare, non lo si può utilizzare. Qualunque possano essere i benefici questi ultimi non giustificheranno mai i danni provocati all'ambiente. L'ambiente è il nostro giudice, non servono più leggi di quante già l'ambiente ci fornisca. L'ambiente và preservato, perchè solo in un ambiente sano possiamo sviluppare una vita di qualità e sana.
La natura non è democratica, queste non sono realtà opinabili non c'è nessun bisogno di votare. La democrazia ci porta agli orrori del nostro tempo, perchè le opinioni sono soggettive e quindi si perde di vista il vero senso delle cose.E' come mandare una dozzina di ciechi in giro per la strada senza una guida. Probabilmente resteranno insieme perchè democraticamente decideranno la direzione da seguire, ma dove vanno senza una guida?
La nostra guida è l'ambiente perchè da esso nasciamo e da esso dipendiamo. Se le cose oggi sono come sono è perchè l'uomo arbitrariamente secondo una sua opinione personale ha scelto di non rispettare l'ambiente e le sue leggi.
Una meraviglia l'essere umano, libero arbitrio può fare ciò che vuole.
tuttavia ne paga le conseguenze, perchè l'ambiente rimane il tuo signore e padrone. Capisci? La legge dell'uomo e quindi qualsiasi politica sono sistemi obsoleti e inutili oltre ovviamente ad avere causato più danno alle persone che altro. Sono strumenti di controllo in mano a coloro che ciò di cui parliamo l'hanno sempre saputo! Hanno semplicemente e deliberatamente scelto di andare contro il piano naturale e par farlo hanno avuto bisogno di irretire le masse con valori ingannevoli come le religioni, la politica, le classi sociali, il denaro ecc. Non sono altro che strumenti di controllo per tenerti nell'ignoranza.Ora però l'uomo è chiamato ad una scelta molto più importante.
Basta giocare! Vedi, io non ti devo convincere, tu ti devi convincere che quello che vuoi è possibile, certo se quello che vuoi è 'essere una rockstar e guidare 15 auto strafatto mentre ti succhiano il cazzo', ho paura che questo non sia esattamente ciò di cui tu e l'ambiente hanno bisogno. Ma se ciò che vuoi è il benessere e la serenità devi essere tu il primo a parlarne e con il tempo le cose cambieranno. Dici che quì c'è una struttura piramidale, sinceramente non sò a cosa ti riferisci e me lo dovresti spiegare, perchè io non la vedo, vedo solo tanti ragazzi generosi pieni di buona volontà che credono in ciò che fanno. Quì nessuno vende niente, sò che è difficile da accettare perchè siamo abituati ai politici e alle loro propagande, ma questo è completamente diverso. Dici che non ci sono iniziative? Da dove credi che vengano tutte quelle buone proposte sul risparmio energetico, sul riciclaggio ridurre gli sprechi ecc. dalle stesse persone sensibili ai problemi ambientali che bazzicano questo forum.Il bello del movimento, è che esisteva prima ancora che gli si trovasse un nome e si estende al di là dei confini del nome che porta. In politica prima nascono i partiti e poi la gente ci si associa. Nel nostro caso, che poi è anche il tuo, abbiamo solo dato un nome ad una realtà esistente all'unico fine di avere un punto di incontro per poter dire, 'hei ma quanti siamo a pensarla così, non così pochi, allora si può fare no?'
Capisci che io non ti posso obbligare o convincere a fare niente, e capisci che se tu lo volessi questo cazzo di mondo potrebbe cambiare domani mattina?
Il problema è proprio che tu non credi sia possibile, e io ti chiedo...cosa hai da perdere più della tua vita?
Quella tanto non ti appartiene, un giorno dovrai comunque restituirla e andartene, ma il modo in cui l'hai vissuta, vorrei sapere, ne è valsa la pena?
Perchè cambiare richiede qualche sacrificio.Il primo forse è proprio abbandonare quelle che consideriamo certezze per credere in qualcosa che apparentemente non sembra avere concretezza, ma che di fatto è l'unica realtà tangibile mai esistita.Il pianeta ed i suoi abitanti. Tu dici che un pezzo di carta muove le masse? Ma verso dove?
Verso il nulla, non crea nessuna evoluzione, nessuna espansione della coscienza.Non dobbiamo andare in nessun posto, dobbiamo solo smettere di farci del male e lasciare che la natura ci guidi. L'uomo ha bisogno di comprendere chi è e per farlo deve prendere in mano la propria vita e prendere delle decisioni, non può continuare a delegare come è stato fatto fino ad ora.
E poi scusa, se anche ti convincessi, ad ogni cambio generazionale salterebbero fuori gli stessi problemi e rimarremmo fermi come siamo da migliaia di anni incatenati alle solite questioni.No, devi capire da solo, e ti devi attivare, e quando un numero sufficiente di persone avrà compreso e sarà pronto il cambiamento avverrà da sè e sarà istantaneo.
Puoi semplicemente aspettare che ciò avvenga o fare qualcosa per aiutare per esempio quello cheproprio non c'è la fanno, a svegliarsi dal torpore in cui viviamo da secoli.
Questo è zeitgeist, le tecnologie ci sono e sono li pronte, i mezzi ci sono, ma la cosa più importante è che l'uomo nella sua collettività si decida ad agire.
Agire significa liberarsi delle catene, ciò che ci incatena è il denaro e tutto ciò che ruota asttorno, io stò aspettando, quando deciderete di essere pronti finalmente si potrà dare inizio alle danze e ti posso assicurare che sarà un piacere far parte di questo nuovo mondo.
Nel frattempo si, leggo il forum e cerco come posso di condividere la mia visione del futuro nella speranza che aiuti chi ha bisogno di certezze a prendere una posizione. L'unica certezza che ti posso dare è che io ci sono.
Quindi la gente non deve avere fiducia in me o in te o nel movimento, deve credere e deve volere fortemente il cambiamento. Quì l'unica ricchezza da conquistare è la libertà, la felicità e credo che tutti la vogliano. Quì nessuno ha interesse ad avere soldi o altre cose materiali, il progetto venus non è altro che l'unico progetto concreto che si avvale della tecnologia oggi esistente per creare una società autosostenibile garantendo a tutti una vita degna di essere chiamata tale. Quindi io non chiedo cooperazione, vorrei che tu spontaneamente sentissi il bisogno di aiutare come puoi, prima te stesso e di conseguenza gli altri.
Perchè ricordati, per la legge di cui ti parlavo, se tu non sei felice io non lo posso essere, compreso questo nessuno avrebbe interesse a fregare il prossimo, piuttosto è vero il contrario. Quindi al fine di stare meglio tu e la tua famiglia tu per primo devi sntire il bisogno di collaborare.
E' un approccio nuovo forse, ma è l'unica soluzione logica.
E credimi, quando vedi migliaia di persone che si attivano in tutto il mondo, di tante certezze non ne hai più bisogno, lo capisci da solo qual'è la strada da seguire.
Visita questo link http://www.thezeitgeistmovement.com/ e vai a visitare i portali delle altre nazioni, è una bella sensazione credimi.
Se poi ci sono delle cose che vuoi dire come vedi qualcuno che ti risponde lo trovi, ma capisci anche che questo movimento è fatto di persone concrete, che non possono dirti più di quello che già sai ma non vuoi ammettere.
Non è un movimento politico, quì non si fà propaganda, ci si trova e si condivide,si fanno traduzioni e si sviluppano idee al solo fine di coinvolgere coloro che sono pronti per udire il messaggio.
Perciò quando arrivi quì devi già essere convinto di tuo, e lo spirito è quello di pensare non a cosa il movimento può fare per te ma cosa tu puoi fare per il movimento.
Spero di aver chiarito alcuni punti, ma sono sicuro che se ne parlerà ancora molto...ed è giusto così!
Un ultima cosa, il regista di zeitgeist il film è peter joseph, io all'inizio come te avevo dei dubbi sul movimento, temevo che appunto non fosse altro che un nuovo e più subdolo metodo per reclutare seguaci e magari con l'inganno renderci ancora più schiavi.
Così ho spulciato il web e ho trovato un intervista a Peter Joseph, in inglese che però mi ha rassicurato molto, è un ragazzo come tanti che semplicemente non c'è la fa più, e l'ha detto.
Posto il link a beneficio di tutti,
http://www.youtube.com/watch?v=tw9IHJNB75E
Se avete bisogno di una traduzione chiedete pure io o qualcun altro troverà il tempo di farvela avere, o magari esiste già sinceramente non lo so.
A volte sapere come nascono certe cose può aiutare più di tante parole, cosa che come vedi a me non mancano :-)
Ciao a tutti....

lilith x
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Antilope.Questo blog è pieno d'amore.

E' certo, le parole a te non mancano, ma soprattutto non ti manca l'amore e la gentilezza con cui le utilizzi e componi i tuoi discorsi, che mi hanno intrigato e commosso per la carica emotiva e altruistica di cui straripano, grazie. La natura non è democratica? non può esserlo! poichè si alimenta e vive soltanto "di sè, della luce e del buio"; queste sono le leggi della materia, stratificanti e intransigenti; ma, nel percorso dell'evoluzione, possiamo osservare come, a poco a poco, tende a liberarsene. la pietra è il primo elemento della materia, assolutamente condizionata; con i cristalli si fa un piccolo passo avanti; le piante già posseggono una specie di cervello, le radici, ma ancora dentro la terra; l'animale si stacca fisicamente, si muove con un corpo autonomo ma guarda ancora la terra e ne è ancora condizionato largamente. Ed infine abbiamo l'uomo, che si innalza, si erge e guarda il cielo; quel territorio infinito, unificato, privo di livelli, di differenzazioni e con leggi opposte a quelle della materia, e lo identifica con la madre, con la giustizia, con l'uguaglianza, con l'amore. Nasce il "Matriarcato" e il primo concetto di religione, "la Dea Madre". Molti credono che la proprietà privata, la gelosia, lo sfruttamento dell'uomo sull' uomo, siano sempre esistiti, ma non è così, non esistevano durante il matriarcato. Ma il matriarcato crea un coflitto tra uomo e donna (Dio apprezza gli omaggi di Abele,il femminile, e denigra quelli di Caino, il maschile),sorgono i primi problemi psicologici; il maschio si sente inferiore, la Dea è femminile e in più può generare, nasce l'invidia(sempre Caino e Abele, questo senso di ingiustizia subita impresse così tanto la mente del maschio che poi trasferì questa storia, adattandola alla sua religione patriarcale). Con la scoperta del "logos spermaticos" la questione si ribalta, l'uomo scopre che è a causa del suo sperma che la donna si ingravida, e che quindi lui è il "Padre", e quindi anche lui "divino"; ma c'è un problema che impedisce la sua divinazione, come può far valere la sua paternità, visto che, per la libertà sessuale che vigeva, non aveva garanzie che il figlio fosse suo? impedendo alla donna di essere libera! Nasce il"Patriarcato", ma non, come nel matriarcato, sulle basi dell'amore, della protezione e salvaguardia della comunità; dell'elevare il piccolo, l'indifeso,il bisognoso, l'affamato, al proprio seno. Il patriarcato nasce dalla violenza, e su questa violenza si struttura e cresce. Con esso, inevitabilmente, si instaura la "proprietà privata"(egli diviene il propretario della donna, dei figli, del territorio,ecc.), la shiavitù, lo sfruttamento, le guerre, la monogamia, la prostituzione, e via dicendo. Crea una nuova religione, che afferma il suo nuovo credo attraveso i dieci comandamenti dettati da un dio impietoso, e mascolinizza tutto. E così fino ai giorni nostri! ma l'evoluzione non si è fermata, non può; poichè rincorre la giustizia, l'uguaglianza, la felicità; questo è soltanto il percorso obbligato della storia e delle sue cause-effetti. Dallo zero(femminile), si giunse all'uno (maschile), per arrivare, oggi, all'esigenza del due (maschile+femminile), non più come negazione, l'uno dell'altro, ma come affermazione, unione, amore, fraternità e condivisione. E Zeitgeist, e il Progetto Venus, forse, sono il primo passo di questa svolta epocale.

Lilith x

karnhack
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x antilope

antilope ha scritto:
Capisco benissimo il tuo bisogno di certezze, ma una cosa che ho imparato nella vita è che nessuno te le può dare se non tu stesso.Io sono sempre stato certo di ciò che dico, oggi come ieri, e questa è l'unica vera certezza che ti serve.
Non ci confondiamo, lo chiamiamo movimento ma non c'è nulla di politico in tutto questo.
Io non posso dirti in cosa devi credere. E se siamo arrivati a questo punto è proprio per la mancanza di fiducia in se stessi, come esseri umani.
Abbiamo sempre avuto bisogno di leaders, di credere in qualcuno che ci dicesse cosa fare, nel bene o nel male.
Ora le cose sono diverse.
Vedi, è proprio questo il nocciolo della questione. Perchè ciò di cui parliamo diventi reale è necessario che ognuno di noi ci creda. I grandi cambiamenti nella storia sono sempre scaturiti dalle minoranze, mai dalle masse.I pensieri sono cose concrete, e noi siamo tutti interconnessi, proprio come le cellule del nostro corpo. Però perchè il movimento acquisisca la forza necessaria è necessario che le persone credano, abbiano fiducia in ciò che sentono. Il movimento di per sè per ora è solo un punto di incontro.
Però questo è molto importante, perchè ci unisce, ci permette di non sentirci degli illusi e dà forza anche a quelli che forse come te condividono ma hanno bisogno di certezze per schierarsi da una parte o dall'altra.
Che certezze ti dà? Pensa per esempio a quante persone si attivano ogni giorno per dare a tutti la possibilità di ricevere queste informazioni nella propria lingua. Tutto questo nasce proprio da un sano interesse verso il prossimo. Quì tutti sono volontari, nessuno ci guadagna nulla in termini economici.E se sempre più persone in tutto il mondo si impegnano in qualcosa puoi già avere la certezza che qualcosa bolla in pentola.
Come ti dicevo la cosa importante è capire che senza gli altri, questo progetto sarebbe irrealizzabile. Se vuoi vivere in un paradiso devi assicurarti che anche tutti gli altri possano beneficiarne. Altrimenti la cosa non funziona. Quindi cosa ci si guadagna a credere in se stessi e in questo progetto? Forse la felicità, la pace, il benessere, la serenità dimmi tu cosa vorresti. Certo è che per primo tu devi credere che ciò sia possibile, per poterlo condividere con gli altri e renderlo quindi concreto e reale.

Ovviamente non parlo delle certezze individuali, che per conto mio già ne ho abbastanza. Riguardo al credere, io credo in Dio, credo nel karma e lotto quotidianamente per piegare e sottomettere le parti più meschine di me al mio credo. Per chi non crede, può sembrare fede sciocca... lo pensi pure. Dal primo video zeitgeist si è capito come il movimento consideri tutto ciò... una bella favoletta per coglioni.

In ogni caso non ho intenzione di passare i prossimi 10 giorni a rispondere alle vostre repliche, io sono uno e voi centinaia.
Che il mondo evolverà tecnologicamente questo è chiaro non lo deve dire zeitgeist...salvo guerre nucleari o eventi cataclismici... il mondo è sempre evoluto tecnologicamente... solo che ora tutto il meglio della tecnologia se lo tengono ben nascosto i militari.

Che il mondo evolverà mentalmente questo e chiaro pure, lo ha sempre fatto.
Tra me che non credo nel movimento e voi cambia poco... Voi aspettate che la gente si convinca... io pure.

Solo che come gruppo organizzato mi aspettavo qualcosina in più... quì se viene una guerra e salta la corrente siete tutti soli, altro che movimento....

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Eh, scusate, ma nessuno pensa

Eh, scusate, ma nessuno pensa ai problemi relazionati all'economia? Perchè nessuno caga mai i miei posts? E' da un bel po' di tempo che discuto con mio nonno di questa cosa e ci sono alcune cose alle quali non riesco a rispondere, quindi se per piacere potete rispondere al mio precedente post ve ne sarei grato.

I put out the word "the" in "psychotherapist"

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